Ci sono clienti con cui hai già un prossimo incontro in agenda. Per altri, invece, l’ultima visita resta alle spalle e la settimana si riempie di nuovi impegni. Può passare più tempo di quanto avevi previsto prima che tu torni a occuparti di quella relazione.
I promemoria per cliente di ISF Agenda ti aiutano a tenere presente questo intervallo. Puoi scegliere dopo quanti giorni dall’ultimo appuntamento vuoi ricevere un avviso, in base al ritmo con cui segui quella persona.
Una soglia pensata per ogni cliente
Riprendiamo il dott. Riccardo V., cardiologo che riceve a Bologna il martedì. Avevi registrato un appuntamento con lui, ma non ne hai ancora fissato un altro. Vuoi tornare a valutare il contatto se passano 30 giorni dall’ultimo incontro: imposti questa soglia nella sua scheda.
La scelta resta legata a Riccardo. Per la dott.ssa Elena R. potresti seguire un ritmo diverso, perché hai già un nuovo appuntamento in programma nel poliambulatorio di Casalecchio. Non tutte le relazioni richiedono lo stesso momento di attenzione.
Un avviso da cui ripartire
Quando sono trascorsi i giorni scelti dall’ultimo appuntamento con Riccardo e non c’è un appuntamento futuro già fissato, ISF Agenda può inviarti un avviso. Nella sua scheda puoi vedere il promemoria impostato e quanto tempo è passato dall’ultimo contatto registrato.
L’avviso ti invita a guardare di nuovo la relazione. Puoi rileggere lo storico dei contatti, ricordare cosa avevate lasciato aperto e valutare se chiamarlo o proporre un incontro. Riccardo riceve il martedì: i suoi giorni di visita e indirizzi ti aiutano a capire dove potrebbe trovare spazio nella settimana.
Il promemoria non fissa un appuntamento al posto tuo. Ti riporta alla persona e alle informazioni che hai raccolto, così la decisione sul passo successivo resta nel contesto giusto.
Dopo l’invio, l’avviso non si ripete automaticamente a ogni nuovo intervallo. Quando hai registrato un nuovo contatto e vuoi riattivare il promemoria, reimpostalo dalla scheda del cliente: è anche l’occasione per valutare se mantenere la stessa soglia o cambiarla.
Promemoria e obiettivi raccontano cose diverse
Con gli obiettivi di frequenza puoi confrontare gli appuntamenti registrati con la quantità che hai previsto per un mese, un bimestre, un trimestre o un quadrimestre. Il promemoria, invece, parte dal tempo trascorso dall’ultimo appuntamento di un singolo cliente.
Nel caso di Riccardo, l’obiettivo trimestrale mostra ancora un appuntamento su due. Il promemoria dei 30 giorni richiama la tua attenzione sul tempo passato dall’ultimo contatto. Insieme, queste informazioni aiutano a decidere se è il momento di riprendere la conversazione e a prepararla con cura.